- Home
- Notizie e Media
- Notizie
- Coop per la Scuola 2026: pensiamo circolare
Coop per la Scuola 2026: pensiamo circolare
Torna la raccolta dei Buoni Scuola, insieme a un nuovo progetto didattico dedicato alla Salute Circolare e al legame tra persone, ambiente e pianeta
Dal 10 settembre torna Coop per la Scuola, l'iniziativa che trasforma un gesto quotidiano come la spesa in un aiuto concreto alle scuole e in un'occasione per avvicinare ragazze e ragazzi ai temi della sostenibilità, della salute e della responsabilità.
Da oltre 45 anni, con SapereCoop, Coop affianca docenti e scuole con progetti e strumenti educativi gratuiti e, dal 2013, con Coop per la Scuola, grazie alla generosità di Soci e clienti, dona agli istituti materiali utili alla didattica, alla creatività, allo sport e alla tecnologia.
Quest'anno l'iniziativa compie un passo in più e si trasforma in un grande laboratorio per osservare il nostro impatto sul mondo: Coop per la Scuola 2026 è “Pensiamo circolare”
Dal 10 settembre torna la raccolta dei Buoni Scuola
Dal 10 settembre al 18 novembre 2026, ogni 15 euro di spesa nei punti vendita Coop aderenti riceverai 1 bollino per la collezione Alessi e 1 Buono Scuola da donare alla scuola che preferisci.
I Buoni possono essere consegnati direttamente alla scuola oppure donati tramite l'app Coop per la Scuola, disponibile gratuitamente su Google Play e App Store.
Le scuole potranno utilizzare i Buoni ricevuti nella propria area riservata entro l'11 gennaio 2027 e richiedere gratuitamente materiali educativi, tecnologici e sostenibili scegliendoli dal catalogo premi entro il 18 gennaio 2027.
L'iniziativa è rivolta alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, sia pubbliche sia paritarie.
“Pensiamo circolare”: ogni nostra azione conta
Al centro dell'edizione 2026 c'è un nuovo progetto didattico dedicato alla Salute Circolare, il principio secondo cui la salute delle persone, degli animali e dell'ambiente sono profondamente interconnesse.
Il progetto nasce dal concetto di Salute Circolare ideato dalla professoressa Ilaria Capua e prende vita con il supporto di Geopop, magazine online di divulgazione scientifica.
L'obiettivo è aiutare ragazze e ragazzi a comprendere concretamente che anche i gesti più piccoli possono avere conseguenze sull'ambiente che ci circonda e, di conseguenza, sul nostro benessere.
Per farlo, ogni classe avrà a disposizione un vero e proprio “ecosistema in miniatura”, la rappresentazione virtuale di un terrario nel quale sperimentare, osservare e comprendere come le nostre azioni possano modificare gli equilibri naturali.
Un viaggio tra esperimenti e scelte quotidiane pensato per sviluppare consapevolezza, responsabilità e nuove competenze, partendo da un principio semplice: ogni nostra azione conta.
Aura, Blu, Petra e Favilla: la classe entra in gioco
Il progetto diventa anche un'esperienza interattiva.
Ogni classe potrà scegliere il proprio terrario e diventare custode del suo equilibrio. Periodicamente uno dei quattro elementi – Aura, Blu, Petra o Favilla – lancerà una SOS accompagnata da una contaminazione.
Da quel momento partiranno una serie di missioni da portare a termine, trasformando l'aula in un vero laboratorio.
Aura rappresenta l'aria, Blu l'acqua, Petra la terra e Favilla il fuoco: quattro personaggi che accompagneranno ragazze e ragazzi alla scoperta delle relazioni tra ambiente, comportamenti quotidiani e salute.
Attraverso esperimenti, confronti in classe e buone pratiche quotidiane, studenti e insegnanti potranno osservare gli effetti delle proprie azioni sull'ecosistema e capire come il comportamento di ciascuno possa contribuire a mantenerne – o alterarne – l'equilibrio.
L'obiettivo sarà riportare progressivamente il terrario virtuale alla sua condizione ideale e far crescere il suo indice di Salute Circolare, mettendo in pratica azioni concrete legate anche agli obiettivi dell'Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile.
Dalla spesa alla scuola, dai piccoli gesti ai grandi cambiamenti
Coop per la Scuola 2026 unisce così due modi diversi ma complementari di essere al fianco delle nuove generazioni: da una parte il sostegno concreto alle scuole attraverso la raccolta dei Buoni Scuola, dall'altra un percorso educativo che invita ragazze e ragazzi a interrogarsi sulle conseguenze delle proprie scelte.
Perché prenderci cura della salute significa anche prenderci cura dell'ambiente in cui viviamo e comprendere che persone, animali e pianeta fanno parte dello stesso equilibrio.
E per cambiarlo in meglio possiamo cominciare proprio dalle nostre azioni quotidiane.
Dal 10 settembre partecipa a Coop per la Scuola 2026: raccogli i Buoni Scuola, donali alla tua scuola preferita e scopri il progetto “Pensiamo circolare”.
