02 novembre 2026
Punti Viola: una porta aperta per chi ha bisogno di aiuto
Si amplia la rete dei negozi Coop Alleanza 3.0 che, insieme a DonneXStrada, diventano luoghi sicuri di ascolto, accoglienza e supporto contro la violenza di genere
Dal 20 al 25 novembre 2026 torna L’Eredità delle Donne, il festival sull’empowerment femminile diretto da Serena Dandini, che per la sua nona edizione allarga i propri confini: accanto a Firenze, città in cui la manifestazione è nata, il programma farà tappa per la prima volta anche a Bologna, Reggio Emilia e Ravenna.
Un’edizione che vede Coop Alleanza 3.0 partner della manifestazione e che porta al centro del dibattito pubblico temi come diritti, pari opportunità, contrasto alla violenza di genere, cultura e partecipazione.
Paura non avremo è il titolo scelto per l’edizione 2026, dedicata a Emma Bonino e al valore, alla necessità e alla forza del coraggio femminile.
Il festival porterà nelle quattro città oltre 40 presentazioni di saggi e romanzi, insieme a incontri e conversazioni con protagoniste e protagonisti della cultura, della scienza, della letteratura e dell’attualità.
Tra le prime presenze annunciate ci sono Lidia Ravera, Serena Bortone, Andrea Delogu, Novella Calligaris, Amira Hass, Widad Tamimi, Antonella Santuccione Chadha, Alberta Basaglia, Fumettibrutti e il filosofo Lorenzo Gasparrini, autore, tra gli altri, del saggio Perché il femminismo serve anche agli uomini.
Anche Coop Alleanza 3.0 sarà protagonista del festival con l'incontro Le parole fanno la differenza, in programma sabato 21 novembre, dalle 16.45 alle 17.30, nella Sala Verdi del Teatro Ariosto di Reggio Emilia.
A dialogare saranno Francesca Durighel, vicepresidente di Coop Alleanza 3.0, e Lorenzo Gasparrini, filosofo e studioso delle questioni di genere, in un confronto condotto da Azzurra Rinaldi.
Le parole non sono mai neutre: contribuiscono a costruire il modo in cui guardiamo il mondo, rappresentiamo le persone e riconosciamo le loro esperienze. Possono alimentare stereotipi e disuguaglianze, ma anche diventare strumenti di rispetto, inclusione e cambiamento culturale.
Da questa consapevolezza è nato il percorso di Coop Alleanza 3.0 per la realizzazione di un manuale dedicato al linguaggio inclusivo, sviluppato con il contributo e l'accompagnamento di Lorenzo Gasparrini. Un lavoro condiviso che ha portato la Cooperativa a interrogarsi sulle proprie abitudini comunicative, sulle parole utilizzate ogni giorno e sul loro impatto, traducendo una riflessione culturale in uno strumento concreto per comunicare in modo più consapevole e inclusivo.
Durante l'incontro, Francesca Durighel e Lorenzo Gasparrini ripercorreranno le tappe di questa esperienza, raccontando le riflessioni, le sfide e le consapevolezze emerse lungo il percorso. Perché cambiare il linguaggio non significa soltanto scegliere parole diverse, ma anche mettere in discussione abitudini consolidate e contribuire a costruire relazioni più rispettose e inclusive.
Un'occasione per riflettere sulla responsabilità che ciascuno di noi ha nella scelta delle parole e su come anche da queste possa cominciare un cambiamento culturale più profondo.
L’arrivo a Bologna, Reggio Emilia e Ravenna è una delle principali novità dell’edizione 2026. Grazie alla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il festival punta a mettere in rete istituzioni, associazioni e realtà del territorio impegnate sui temi dei diritti delle donne, delle pari opportunità e del contrasto alla violenza di genere.
Ad anticipare il festival sarà, il 16 novembre al Teatro Duse di Bologna, I Monologhi della vagina di Eve Ensler, con Lella Costa, Angela Finocchiaro, Beatrice Schiros e Viola Marietti. La chiusura, il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, vedrà invece tornare in scena Ferite a morte, lo spettacolo sul femminicidio scritto da Serena Dandini con Maura Misiti.
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